sabato 3 febbraio 2018

Il nostro primo concerto!


Il primo?!!!!

Avete mai pensato a che emozioni si provano in un primo concerto di musica?
Il nostro è stato il 21 dicembre 2017, prima delle vacanze natalizie. Quel giorno eravamo tutti in ansia, ma anche contenti di fare il nostro primo concerto. Anche se non sappiamo ancora molto della musica, abbiamo potuto fare del nostro meglio e dare inizio al concerto.

Lo abbiamo fatto in occasione della festa di Natale.
C’erano tantissime persone che ci guardavano e noi avevamo un po’ di paura di sbagliare anche perché ci eravamo esercitati molto.
Ci divertiamo tanto a suonare!
Ci siamo esibiti con altre tre classi. Noi abbiamo imitato i suoni della natura, per esempio il vento con il piatto, le foglie secche con la busta ecc.
Tutto questo è nato da una lezione di musica con il professor Coletta. Abbiamo pensato con quali strumenti potevamo imitarli e, dopo tante idee, abbiamo scelto quali preferire.
Le emozioni che abbiamo provato in quel momento erano tante: l’allegria e la gioia, ma nello stesso momento tanta ansia.
All’ inizio eravamo in pochi e cercavamo gli altri per cominciare a suonare. Però alla fine eravamo tutti pronti. Ma pensate che stavamo scordando della persona più importante: il prof Capomolla !!!!!!!!!!!! Dopo però è arrivato anche lui.
Non potete capire che ansia che avevamo!!!
I due prof. ci tranquillizzavano dicendoci di pensare di essere solo noi come in tutte le nostre lezioni e anche di pensare che il pubblico non ci fosse.
Il giorno seguente eravamo fieri di quello che avevamo fatto tutti insieme. Già non vediamo l’ora di fare un secondo concerto di musica. 
Sarà un ricordo della prima media indimenticabile!!!

Alessia e Noemi

SCACCHI...MATTI


Cosa pensate degli scacchi? 
Pensate che sia brutto?  
Béh vi sbagliate tantissimo perché è un gioco di strategia che mantiene la mente attiva. 
In questo gioco dovete elaborare tantissime mosse con cui vincere la partita ma allo stesso tempo non pensate solo a vincere, ma anche a divertirvi, perchè il gioco consiste proprio nel divertirsi e giocare insieme.
Forse all’ inizio potrà essere pesante e noioso imparare a giocare, sapere come si muovono le pedine, come fare scacco matto e altro. Anche se imparare a giocare non è proprio molto complicato, un po’ di impegno ci vuole, ma quando imparerete a giocare vi innamorerete di questo gioco tanto da giocarci sei ore al giorno.
Se diventerete bravi, tanto da sconfiggere qualcuno   che è andato ai campionati mondiali, potrete parteciparci anche voi. Adesso sto divagando, per andare ai mondiali ci vuole tanto impegno e allenamento, ma magari partite dal giocare con i vostri amici e con chi altro volete voi. 
Anche per me è un gioco nuovo e anche per i miei compagni e abbiamo iniziato a giocare da poco ma scommetto che questo gioco piace a loro quanto a voi e se non mi credete provate almeno una volta a giocarci e vi giuro che non ve ne pentirete. 
Federico                                                                                                                    

      

lunedì 8 gennaio 2018

SCACCHI A SCUOLA

La vita è una partita a Scacchi?

Che cosa è il gioco degli scacchi?
Il posto giusto dove imparare a giocare a scacchi è Il laboratorio! Qua si insegna un gioco che si basa sulla logica e quando lo si impara è molto divertente!

Se volete sapere cosa si fa siete nel blog giusto.
Prima di tutto si imparano le regole e come si muovono i pezzi, il nome da cui derivano, cosa rappresentano e come si riconoscono.
Ma se vorrete giocare una partita potrete farlo.
SE IMPARARE VORRETE

DI SICURO DOPO VINCERETE!
Giuseppe 

domenica 7 gennaio 2018

BUON NATALE!




TUTTI INSIEME NELL'AULA DELLO YOGA

Avete mai pensato di praticare Yoga?  
Neanche io. 

Ma con i laboratori di quest’anno io con la mia classe ho iniziato questo percorso il 15 novembre. La nostra insegnante di yoga, Tamara, La migliore, ci ha spiegato tutto sullo yoga e il nostro motto è: “Lo Yoga perfetto è quello in cui dai il meglio di te”.
All’entrata dell’aula, ognuno di noi, al proprio turno, suona delle campanelline che si chiamano “Tingsha”, dice il proprio nome e Tamara replica con: “Ciao e benvenuto nell’aula dello Yoga! “ Appena entriamo nell’aula, noi abbiamo un “Telegiornale delle buone notizie” dove raccontiamo com’è andata la nostra giornata. Tamara è bravissima a insegnare questa disciplina e ogni mercoledì, quando arriviamo, troviamo l’aula tutta profumata da incensi e aromi vari.
E gli ingredienti per praticare Yoga? Vi chiederete voi. Per fare Yoga servono: tappetino, calzini e un mare di calma e serenità. A ogni lezione impariamo quasi tre asana (posizioni).
Ad esempio l'ultima volta ne abbiamo fatto delle nuove: una si chiama "posizione  della mucca-gatto" perchè, mentre inspiri, metti la testa in giù come le mucche; invece, mentre espiri, formi una specie di gobba come i gatti. Altre due posizioni sono la posizione del Cobra e la posizione della Devozione: nella prima ti sdrai a pancia in giù e ti sollevi con le braccia, nella seconda ti siedi sui glutei e allunghi le braccia in avanti, più avanti che puoi. Alla fine facciamo un rilassamento finale, mettiamo le mani e ci salutiamo con “Namasté. All’inizio non ero sicuro sul fatto di praticare Yoga (in effetti io volevo fare teatro), ma poi ha vinto la maggioranza, abbiamo fatto la prima lezione e ho visto che Yoga non è così male…...
Praticare Yoga è bellissimo ed io non vedo sempre l’ora di farlo ogni mercoledì e di imparare sempre nuove posizioni (come i miei compagni!).

Simone


Lo yoga è una disciplina che ha origini molto antiche, aiuta sia il corpo che la mente. Iniziamo togliendo le scarpe e uno alla volta suoniamo delle campanelle, chiamate Tingsha, dicendo ognuno il proprio nome e via, si entra in aula. Tamara ci fa iniziare con il " Giornale delle buone notizie", i pensieri positivi, poi si praticano gli Asana, posizioni dello yoga, che sono tantissime: posizione facile, posizione della mucca-gatto, del serpente, del cane a testa in giù, della devozione ecc.. che non sono altro che allungamenti del corpo e respirazione. Ci muoviamo a tempo di musica, durante il rilassamento Tamara ci fa chiudere gli occhi e ci fa immaginare qualcosa, in base al tema che lei ci dà. La lezione finisce con il saluto di ringraziamento. 
Inizialmente ero perplesso: "Tutti questi animali?" Ho pensato:" mucca, gatto, cane, e che siamo in una fattoria?" Poi via con la musica:" no altro che fattoria! Siamo in discoteca! " Infine tanto relax:" Evvai! Faccio un bel pisolino!" Oggi invece posso dire, dopo alcune lezioni, che lo yoga è fantastico , divertente e rilassante, quindi se volete un'attività laboratoriale con i fiocchi, scegliete  di fare yoga: “mente sana in corpo sano”. Se dovessi sponsorizzare lo yoga direi:


Y.......yeh
O.......oggi
G.......giochiamo 
A.......assieme
Federico Basta

Per lo Yoga io esordirei: “Disciplina, Divertimento e Salute”

E’ una disciplina per il corpo, la mente e l'anima che serve a farci vivere meglio. Nell'ora di Yoga mi diverto molto perchè mi rilasso ma soprattutto perchè faccio gli asana: posizioni o posture, a mio parere, molto divertenti. Guardando i miei amici che assumono posizioni strane mi diverto molto ed inizio a rilassarmi; a dir la verità ci lanciamo anche occhiate per far capire chi seguire con lo sguardo perchè secondo noi il più buffo. Appena passati i primi minuti di distrazione dovuti al divertimento inizio a rilassarmi sul serio e ad apprezzare la vera funzione dello Yoga e devo riconoscere che, a lezione terminata, mi sento più sereno e rilassato anche a livello muscolare. E se lo dico io…………!!!!!! Credo che lo Yoga possa far migliorare il proprio stile di vita ed aiutarci ad interagire in maniera migliore con gli altri.

Michele

sabato 6 gennaio 2018

ARTE: CHE PASSIONE!



Fatti trasportare dalle mani e dalla mente

Ho sempre pensato che alle medie si facesse molto di più oltre ai compiti; ci sono molti laboratori e adoro questa cosa! Io amo disegnare, colorare e quindi sono felicissima, adesso, di fare arte per davvero

Alle elementari l’arte era quasi un premio e non venivano molto rispettate le sue ore: se pensiamo che adesso facciamo due ore la settimana tutte le settimane e che prima arrivavamo a stento a tre ore al mese, ci viene quasi da ridere. A volte ci sono cose un po’ difficili da fare, anche se siamo solo all’inizio, ma io ci metto sempre la mia passione. 
Purtroppo ancora non abbiamo visto il laboratorio e sono molto curiosa, ma come dice il prof: ” Ve lo farò vedere a tempo debito”. Fino ad ora ho sfornato tre disegni, il quarto è ancora in forno, hahahah. 
Nelle ultime due lezioni discoteca: il prof ha messo la musica, ci siamo divertiti e ne sono uscite di cotte e di crude. Comunque, a me l’arte piace perché posso esprimere, attraverso i colori e i disegni in generale, le mie emozioni e i miei sentimenti. Insomma per me questa è una grande e bella novità e mi piace molto! Arrivederci e grazie di avermi letto, ci vediamo alla prossima puntata!
Chiara

Credete che l’arte sia una brutta materia? Vi state sbagliando, è molto bella. Questa materia a me piace molto, adoro disegnare. Soprattutto adesso alle scuole medie. Alle elementari arte era come un premio, eh sì avete proprio sentito bene. Infatti, la facevamo solo se ci comportavamo bene; insomma, se ce lo meritavamo, una volta ogni due mesi era il massimo che potevamo avere. Alle medie? Arte è una materia come tutte le altre che non deve mai mancare.
Secondo me, quello che conta veramente nell’ arte è la creatività nel realizzare cose diverse da tutti gli altri, nel realizzare cose uniche che vengono in mente! Anche se sembrano le cose più strane che ci siano, alla fine si rivelano disegni con tante sfumature e significati.
Lo sapevate? L’arte può anche rilassare molto, grazie ai colori che suscitano allegria, e fa anche creare delle cose inaspettate! Mi sembra addirittura che un semplice disegno possa descrivere i tuoi sentimenti, i tuoi pensieri, i tuoi desideri, il tuo stato d’ animo e il tuo carattere.
Ci sono delle persone che, senza rendersi conto, hanno espresso delle emozioni per mezzo dei disegni: gli ARTISTI!
Quindi penso che l’arte sia un qualcosa che ti nasce dal fondo del cuore, una cosa davvero indescrivibile.
Alessia


Quando facciamo arte ci divertiamo perché, mentre disegniamo, il Professore, se ci comportiamo bene, ci fa scegliere una canzone rilassante al computer da ascoltare.
Mi piace utilizzare varie tecniche.
Ogni volta i disegni sono sempre più belli! L’arte è anche molto rilassante e divertente.


Noemi

ESPERIMENTI O MAGIA????

NEL LABORATORIO EPERIMENTI O MAGIA?

Vi sareste mai immaginati che in un laboratorio di scienze possano avvenire magie fantastiche?
Beh, nemmeno io lo immaginavo, ma quando sono entrato nel laboratorio … boom!
Mi sono ritrovato immerso in un mare di esperimenti.
Vi siete mai chiesti dove si nascondono gli esperimenti nelle scuole medie?
Beh, è naturale, gli esperimenti più belli sono nascosti dietro quattro tavoli bianchi o fuori in giardino.
Voi avete mai fatto un esperimento che sembri una magia?
Beh, io si!
Sono esperimenti un po’ strani, come quello in cui si riempie a metà un bicchiere di acqua, ci si appoggia sopra un foglietto di carta, si capovolge il bicchiere, si toglie la mano che tiene il foglietto e … l’acqua non cade!
A me piace molto il laboratorio di scienze perché ci si possono fare tanti esperimenti divertentissimi J J J
                                                     Riccardo    
                     
Il laboratorio di scienze? Sembra di entrare in un altro mondo: ampolle, microscopi, scheletri e intrugli.
La prima volta che ci sono entrato mi è piaciuto moltissimo e non vedevo l’ora di fare i primi esperimenti; per ora quello che mi è piaciuto di più è stato quando abbiamo messo un foglio sopra un bicchiere e ……..
MAGIA: rigirando il bicchiere, l’acqua non cade e il foglietto rimane attaccato.
Inoltre penso che la lezione laboratoriale sia un metodo più divertente e coinvolgente per studiare, anziché fare la lezione seduti sulla sedia a leggere e ad annoiarti per impararlo.
Per me ogni volta che entro nel laboratorio scientifico è una nuova avventura nel mondo della scienza.

                                                     Tommaso                                  
Sin dal primo giorno che ho messo piede nel laboratorio di scienze, ho pensato che ci saremmo andati spesso.  E infatti è stato così.
Il nostro laboratorio è arricchito con molti strumenti come bilance, microscopi, un pentolino e tantissimi altri attrezzi. C’è un grande tavolo pieno di oggetti di ogni tipo: un DNA costruito con degli stuzzicadenti, varie ciotole e arnesi per la chimica.
In un angolo della stanza è posizionato uno scheletro a mezzo busto, dei cartelloni e un recipiente contenente dei cocci di ceramica.
Ogni volta che andiamo nel laboratorio, ci divertiamo tantissimo e, grazie alle spiegazioni effettuate dalla professoressa Mucci, realizziamo anche degli interessantissimi esperimenti.

Lorenzo.